IL BLOG DI VON DER ROMAROTT

NOTIZIE E INFORMAZIONI DAL MONDO DEI ROTTWEILER

Il carattere dei rottweiler
08.03.17

Se desideriamo avere un Rottweiler accanto, è giusto informarsi approfonditamente sul suo carattere. Non tanto – o non solo – per la cattiva e ingiustificata fama di aggressività che lo precede, ma perché un cane con le potenzialità offensive di un Rottweiler comporta effettivamente delle responsabilità. Se si è proprietari coscienti delle potenzialità del proprio cane, metà del lavoro è già fatto…

GRAN CARATTERE, MA AMICHEVOLE E PACIFICO
Lo standard della razza Rottweiler, di cui abbiamo già avuto modo di parlare (leggi l’articolo “Lo standard di razza del Rottweiler”), non descrive solo l’aspetto fisico del cane, ma anche il suo carattere. Così viene descritto: “d’umore amabile e calmo, ama i bambini; è molto affezionato, obbediente, docile e lavora con piacere. Il suo aspetto manifesta una naturale robustezza. È sicuro di sé, gode di un equilibrio nervoso perfetto ed è difficile impressionarlo. Reagisce molto attentamente a ciò che lo circonda”.
Lo standard definisce anche le caratteristiche “non tipiche”, passibili di squalifica in una gara: queste riguardano i “soggetti ansiosi, timidi, codardi, non indifferenti allo sparo, malvagi, eccessivamente diffidenti, nervosi”. Un cane con queste caratteristiche “non tipiche”, in effetti, può diventare ingestibile, e dunque un avversario temibile per un uomo.

UN GUARDIANO NATO
I Rottweiler hanno un istinto molto forte di protezione, che si manifesta presto. Opportunamente addestrato e socializzato, può diventare un guardiano perfetto: tranquillo e silenzioso, sa valutare con attenzione le diverse situazioni e intervenire con tempestività in caso di pericolo, senza alcun timore. Ha il carattere forte e dominante dei guardiani, e una grande forza: è importante che fin da cucciolo sia abituato a persone di tutti i tipi, di modo da non risultare aggressivo in maniera ingiustificata.
Tuttavia, anche per gli esemplari che si rivelano ottimi guardiani vanno prese precauzioni, perché i cani non sanno guardare e giudicare la realtà come gli uomini: gli estranei, ad esempio, non dovrebbero mai entrare in casa senza la presenza di un membro adulto della famiglia; le persone che entrano in contatto con loro devono essere conosciute. Mai e poi mai, infine, il cane va incitato all’aggressività.